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  • ISCRIZIONI | In Archivio

    Iscrizioni L’iscrizione alle singole sessioni del Convegno In Archivio è obbligatoria . Invitiamo tutti i partecipanti a prenotare il proprio posto sia per la sessione plenaria del mattino sia per i gruppi di lavoro pomeridiani. Durante la procedura di iscrizione sarà richiesto di indicare un documento d’identità , in conformità con le esigenze di sicurezza della sede ospitante. Le iscrizioni prive di questo dato non potranno essere prese in considerazione. Iscriviti a In Archivio 2026! L'iscrizione al Convegno In Archivio è aperta esclusivamente agli archivisti, bibliotecari e professionisti del settore. Le aziende e i professionisti che non rientrano nelle categorie indicate possono partecipare solo previa iscrizione all’Associazione Biblioteche oggi. Per maggiori informazioni scrivere al seguente indirizzo: segreteria@inarchivio.it .

  • RELATORI 2022 | In Archivio

    RELATORI 2022 11 marzo 2022 - Mattina Sessione Comunità Luca Loglio Il patrimonio museale e archivistico come dispositivo per lo sviluppo inclusivo della comunità. Il caso del Museo del Burattino di Bergamo Luca Loglio (1993) si laurea, prima, in Filosofia con una tesi in Storia del Teatro Medievale presso l'Università Cattolica di Milano e, successivamente, in Storia dell'Arte con una tesi in Museologia presso l'Accademia di Belle di Brera. Consegue, quindi, il diploma di Master di II livello in Museologia e Pratiche Curatoriali presso l'Università Cattolica di Milano. Dal 2017 al 2019 è Direttore Artistico di Fondazione Benedetto Ravasio, divenendo nel 2020 Direttore del Museo del Burattino nonché della Fondazione stessa. È membro della commissione Case-Museo di ICOM Italia e del Comitato Lombardia dell'Associazione Italiana Giovani per l'UNESCO. Sessione Comunità Mario Aldo Toscano Archivi. Per la memoria critica del quotidiano e la consapevolezza della propria storia Mario Aldo Toscano, già ordinario di storia e teoria sociologica, è stato per molti anni Direttore del Dipartimento di Scienze Sociali e Presidente del Dottorato di ricerca in Storia e Sociologia della Modernità presso l'Università di Pisa. Dal 1992 al 1995 è stato Presidente dell'Associazione Italiana di Sociologia (AIS) ed ha promosso e organizzato dal 1993 al 2009 l'Italian-American Conference, incontro biennale tra studiosi italiani e americani su tematiche di speciale rilevanza etico-sociale. Nel 1917 ha ricevuto il premio Carlo Levi per la saggistica. Le direttrici fondamentali del suo lavoro scientifico contemplano testi per la didattica (Introduzione alla sociologia, Angeli, 1978, VI ed. 2006; Introduzione al servizio sociale, Laterza, 1996; (con Elena Gremigni), Introduzione alla sociologia dei beni culturali, Le Lettere, 2006); volumi di ricerca teorico-empirica (Evoluzione e crisi del mondo normativo. Durkheim e Weber, Laterza, 1975; Malgrado la storia. Per una lettura critica di Herbert Spencer, Feltrinelli, 1980; Marx e Weber. Strategie della Pos¬sibilità, Guida, 1986; Liturgie del Moderno, Positivisti a Rio de Janeiro, Pacini Fazzi, 1992; Spirito sociologico, Angeli, 1996; Trittico sulla guerra. Durkheim, Weber, Pareto, Laterza, 1996; Homo instabilis. Sociologia della precarietà, Grandevetro-Jaca Book, Milano 2007; Prove di società, Donzelli 2011. Ha collaborato a lungo con il CNR sui temi dei Beni culturali, curando, con i suoi collaboratori, la pubblicazione di una serie di volumi di ricerca teorica ed empirica (Dall’incuria all’illegalità. I beni culturali alla prova della coscienza collettiva, Grandevetro-Jaca Book, Milano 1998, (con L. Brogi e M. Raglianti) Le opere e l’opera. Percorsi dal museo al teatro lirico, Grandevetro-Jaca Book, Milano, 2000; L'utopia della memoria. Quattro ricerche sulla cultura dei Beni Culturali, Grandevetro-Jaca Book, Milano, 2001; Sul Sud. Materiali per lo studio della cultura e dei beni culturali, Grandevetro-Jaca Book, Milano, 2005; ARS. L’Archivio Vasari tra storia e cronaca, Le Lettere, Firenze, 2010(con Elena Gremigni), Del bello e del buono. Il patrimonio culturale alla prova della scuola, Le Lettere, Firenze, 2011. Sessione Comunità Roberta Madoi Dall’archivio di una scuola elementare alla memoria di una comunità Archivista, collabora con diversi enti e istituzioni, promuovendo iniziative di divulgazione dei beni culturali, rivolte a differenti tipologie di pubblico, dai cittadini interessati agli specialisti, fino al mondo della scuola, con progetti didattici specifici di formazione e didattica degli archivi storici. Si occupa inoltre dello studio e della valorizzazione del patrimonio documentario delle scuole milanesi, organizzando anche laboratori didattici e incontri divulgativi aperti alla cittadinanza. Tra gli esiti del progetto di recupero dell’Archivio storico della Scuola elementare Stoppani ha curato di recente il libro Tempo di ricostruzione. Il dopoguerra a Milano nei registri della Scuola Stoppani (1945-1950), FrancoAngeli, Milano 2020. È membro del Comitato scientifico de L’Officina dello storico e del Tavolo di Didattica della storia dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, per cui coordina il laboratorio regionale di Educazione al patrimonio culturale. È inoltre membro del Consiglio Direttivo di IRIS (Insegnamento e Ricerca Interdisciplinare di Storia). Sessione Prossimità Matteo Colleoni Prossimità e riappropriazione degli spazi e dei tempi di vita. Professore ordinario di Sociologia dell’ambiente e del territorio presso l’Università di Milano-Bicocca, dove svolge anche l’incarico di Delegato rettorale sulla sostenibilità e di Mobility Manager. Coordinatore del Gruppo di Lavoro Mobilità della RUS (la Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile), ha svolto docenze presso università italiane e straniere ed è membro di diversi consigli scientifici ed editoriali di riviste italiane e estere e di differenti organizzazioni scientifiche nazionali e internazionali. I suoi argomenti di studio e ricerca riguardano la “sociologia del territorio”, la “struttura e trasformazione delle aree urbane”, la “mobilità e lo sviluppo sostenibile” e le “politiche urbane”. Tra le sue ultime monografie: “Understanding Mobilities for Designing Contemporary Cities”. Springer, 2016 e “Mobilità e trasformazioni urbane. La morfologia della metropoli contemporanea”. Franco Angeli, Milano, 2019. Sessione Prossimità Maria Fratelli CASVA: lo spazio delle idee Maria Fratelli dal 2014 è direttrice del CASVA, istituto inserito nell’Unità a lei affidata dal Comune di Milano che comprende la Casa Museo Boschi di Stefano, lo Studio Museo Francesco Messina e Casa della Memoria. Impegnata da oltre vent’anni, come conservatore da prima e poi direttore, nei musei civici milanesi Maria Fratelli è storica e critica d’arte; si è laureata a Milano e specializzata a Siena con una specifica preparazione sul periodo moderno e una passione per la contemporaneità. Si è occupata a studi inerenti il collezionismo, la museologia e il restauro a cui ha dedicato i suoi scritti e le sue esperienze professionali. Per il CASVA ha promosso la realizzazione di una nuova sede presso il quartiere sperimentale del QT8 a Milano (legato alla VIII Triennale del 1947). In questi anni ha così concorso, con la collaborazione e supervisione della Soprintendenza archivistica e l’affiancamento del Politecnico di Milano, alla progettazione di una nuova idea di “archivio del progetto a Milano”. Sessione Prossimità Antonella Bilotto La conservazione degli archivi d’impresa tra necessità e fragilità. L’attività del Centro per la cultura d’impresa Laureata in Storia moderna all’Università Cattolica di Milano con cui ha collaborato per alcuni anni, dal 1994 è archivista libero professionista impegnata su archivi di enti pubblici e di privati tra cui soprattutto gli archivi d’impresa. Suoi i lavori sugli archivi storici di: Banca privata italiana, Borsa valori, Corriere della sera, Carlo Erba, Alfa Romeo, AEM, ASM e alcune Camere di commercio. Nell’ambito degli archivi correnti ha realizzato il Titolario d’archivio di Eni e delle Camere di commercio italiane. Ha impostato e coordinato il Censimento degli archivi d’impresa in Lombardia. Numerosi gli articoli di metodologia archivistica. È direttore responsabile della rivista “Culture e impresa” e dal 2009 è anche direttore del Centro per la cultura d’impresa. Sessione Innovazione Francesco Martelli Innovazione e robotizzazione degli archivi: dalla Cittadella degli Archivi nuove soluzioni per il futuro Francesco Martelli Sovrintendente Archivistico del Comune di Milano e professore a contratto di Archivistica all’Università degli Studi di Milano. Dal 2013 è responsabile degli archivi cartacei, dell’Archivio Generale ed Archivio Civico del Comune di Milano, oltre che della Cittadella degli Archivi, il nuovo polo archivistico del Comune di Milano che ha avuto l’incarico di avviare: sito in via Gregorovius 15 (zona Nigurda/Bicocca) custodisce 70 chilometri lineari di fondi in un archivio meccanizzato di ultima generazione. Attivata nel 2012, è aperta al pubblico dal marzo del 2016. Ospita al momento più di 250.000 faldoni che contengono circa 2,5 milioni di pratiche e fascicoli gestiti da un archivista speciale: Eustorgio, un robot di ultima generazione, dotato di intelligenza artificiale. Cittadella uno dei più grandi archivi meccanizzati d’Europa. Riceve oltre 8.000 utenti l’anno, tra cui studenti ricercatori e professionisti. Ha promosso e promuove la diffusione del patrimonio archivistico milanese attraverso studi, ricerche, mostre, eventi, progetti artistici e culturali, film e documentari. Sessione Innovazione Paolo Maggioni L’archivio e il marciapiede: appunti di un cronista Paolo Maggioni (1982) è giornalista alla Rai. Inviato di Rai News 24 e di Forrest (Radio1) ha seguito i principali fatti di attualità dell’ultimo decennio. Alle spalle molti anni in due isole felici dell’etere, Caterpillar (Rai Radio2) e Radio Popolare. Milanese, interista, beppeviolista, passa molto tempo a riavvolgere nastri e a coltivare nostalgia. Sessione Innovazione Massimo Amato Un'economia basata sui dati? Note sulla frontiera tecnica dell'innovazione economica Massimo Amato (1963) insegna storia del pensiero economico e storia delle crisi finanziarie in Università Bocconi. È condirettore della Research Unit MINTS (Monetary Innovation, New Technologies, and Society) presso il Centro di Ricerca Bocconi “Baffi-Carefin”. Fra i suoi libri: Le radici di una fede, per una storia del rapporto fra moneta e credito in Occidente (2008) Fine della finanza (2009, 2012), L’enigma della moneta e l’inizio dell’economia (2010, 2016) Come salvare il mercato dal capitalismo (2012). Lavora al progetto di una Agenzia europea del Debito. 11 marzo 2022 - Pomeriggio Parliamo di comunità Federico Valacchi È professore ordinario di archivistica presso l’Università di Macerata. I suoi principali ambiti di ricerca sono legati al rapporto tra tecnologie dell’informazione e archivi; più recentemente, ha riflettuto sulla dimensione pubblica e politica della disciplina archivistica, cui ha dedicato numerosi interventi e il saggio Gli archivi tra storia uso e futuro (2021). Dal 2021 è presidente di AIDUSA (Associazione Italiana Docenti Universitari di Scienze Archivistiche). Parliamo di comunità Paola Ciandrini Docente a contratto del master FGCAD dell'Università di Macerata e della Scuola APD dell’Archivio di Stato di Milano, è membro del gruppo Digital Archives Perspectives e curatrice del progetto Ibridamente. Archivista di formazione e professione, è attualmente in congedo straordinario dal Politecnico di Milano per dottorato di ricerca in Memorie e Digital Humanities presso l’Università di Macerata. Ha collaborato con ANAI, Archivi di Stato, Fondazione Magistretti, Fondazione Castiglioni, Fondazione Mondadori. Il suo progetto di ricerca è dedicato alla progettazione di sistemi di gestione documentale e a metodi e strumenti per la valorizzazione di archivi storici. Parliamo di comunità Franca Zuccoli Franca Zuccoli è professoressa associata e docente di Didattica Generale ed Educazione all'immagine presso l'Università di Milano-Bicocca, Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa”. È Presidente dell'Opera Pizzigoni, che annovera un archivio legato alla pedagogista, dal rigoroso carattere metodologico. Molte le sue collaborazioni con musei, patrimoni materiali e immateriali volte alla valorizzazione di una partecipazione attiva nei confronti della vita culturale. I suoi ambiti di ricerca sono: didattica generale e disciplinare, educazione/mediazione artistica e del patrimonio culturale. Le sue monografie sono: (2010) Dalle tasche dei bambini... Gli oggetti, le storie e la didattica, Junior, Bergamo; (2014) Didattica tra scuola e museo. Antiche e nuove forme del sapere, Junior Spaggiari, Parma; (2020), Didattica dell’arte. Riflessioni e percorsi, FrancoAngeli, Milano. Scartup: innovazione per la selezione Cristina Cenedella Cristina Cenedella, laureata in Storia Medioevale all'Università degli Studi di Milano, specializzata in Archivistica, Paleografia e Diplomatica all'Archivio di Stato di Milano, è direttore del Museo Martinitt e Stelline di Milano e responsabile degli archivi storici di Trivulzio, Martinitt e Stelline. Insegna Archivistica come docente a contratto presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano dal 2006. Ha curato diverse pubblicazioni, convegni e mostre di storia sociale e assistenziale. Ha realizzato percorsi espositivi e museologici, privilegiando l'utilizzo delle fonti archivistiche nel contesto delle nuove tecnologie e in sistemi multimediali e interattivi. Scartup: innovazione per la selezione Alberto De Cristofaro Alberto De Cristofaro (Milano, 1964). Laureato in Lettere moderne indirizzo storico presso l’Università Statale di Milano lavora dal 1991 presso la Fondazione ISEC di Sesto San Giovanni. Responsabile dell’Archivio, si è occupato prevalentemente dell’ordinamento di rilevanti archivi storici d’impresa (Breda, Ercole Marelli, Bastogi). Scartup: innovazione per la selezione Primo Ferrari Primo Ferrari. Laureato in Storia orientamento archivistico, collabora dal 1992 alle attività di catalogazione di fondi librari e di schedatura, ordinamento, inventariazione e valorizzazione dei fondi archivistici (politici, resistenziali, personali, d’impresa), conservati presso la Fondazione istituto per la storia dell’età contemporanea (ISEC) di Sesto San Giovanni, dove attualmente è responsabile dell’Archivio. Collabora inoltre con l’Associazione Archivio del lavoro di Sesto San Giovanni e con archivi storici di imprese dell’area milanese (Bracco, Same, Cimbali). È iscritto all’Associazione nazionale archivistica italiana ed è membro del Consiglio direttivo dell’Associazione Museimpresa di Milano, che vede tra i suoi associati i più importanti musei e archivi d’impresa italiani. Scartup: innovazione per la selezione Annalisa Rossi Annalisa Rossi è Soprintendente archivistico e bibliografico della Lombardia dal 2018. Ha diretto gli Archivi di Stato di Genova e di Milano e le Soprintendenze archivistiche e bibliografiche del Piemonte e della Valle d’Aosta, della Puglia, della Basilicata. Con ampia esperienza in progetti e percorsi, nazionali e internazionali, di ricerca specialistica, è attualmente impegnata a indagare e a comunicare le dimensioni della funzione di tutela del patrimonio culturale nella sua valenza generativa di valore pubblico. Scartup: innovazione per la selezione Augusto Cherchi Di formazione storico e archivista, dopo un decennio passato tra ricerca e attività editoriale, nel 2000 fonda Alicubi, new media agency che ha posto al centro del suo operare l’uso esperto della tecnologia digitale al servizio della progettazione culturale operando nei settori della gestione documentale, dell’editoria, del marketing e della comunicazione. Milano e il lavoro Sara Anselmo Archivista nei ruoli del Ministero della Cultura dal gennaio 2012, prima come AFAV presso l'Archivio di stato di Vercelli e dal 2018 funzionario presso la Soprintendenza archivistica e bibliografica della Lombardia. Laureata in Conservazione dei Beni culturali, presso l'Università degli studi di Parma, dal 2000 al 2012 ha svolto numerosi lavori sia in campo archivistico che bibliologico, in qualità di libro professionista. Milano e il lavoro Lucia Ronchetti Archivista nei ruoli del Ministero della Cultura dall'aprile 2000 con l'incarico di direttore dell'Archivio di Stato di Como dal 2001 al 2018 e di direttore ad interim dell'Archivio di Stato di Sondrio dal 2013 al 2019. Dal 2018 in servizio presso la Soprintendenza archivistica e bibliografica della Lombardia, dove per gli anni 2020 e 2021 è stata posizione organizzativa per i beni archivistici. Milano e il lavoro Fabrizio Levati Archivista nei ruoli del Ministero della Cultura, dal febbraio 2018 in servizio presso la Soprintendenza archivistica e bibliografica della Lombardia.

  • RELATORI 2020 | In Archivio

    RELATORI 2020 Annalisa Rossi Soprintendente agli archivi e alle biblioteche della Lombardia, del Piemonte e della Valle d'Aosta Pugliese, 46 anni, attualmente dirigente delle Soprintendenze Archivistiche e Bibliografiche della Lombardia, del Piemonte e della Valle d’Aosta e precedentemente alla guida degli Archivi di Stato di Genova (2017-2018) e Milano (2018-2019) Ha lunga esperienza di ricerca scientifica e professionale, in ambito nazionale e internazionale, con ampia bibliografia, , ed è impegnata a promuovere una visione generativa dell’attività di tutela e di valorizzazione del MIBACT, lavorando alla costruzione di una cultura diffusa del patrimonio che consenta alle persone e alle comunità di attingere ogni opportunità necessaria al compimento pieno dei processi di autodeterminazione e sviluppo personale e sociale e all'esercizio dei diritti culturali. Claudio Gamba Dirigente struttura Patrimonio culturale materiale e immateriale, Regione Lombardia Dirigente della Struttura “Istituti e luoghi della cultura” della Direzione Generale Autonomia e Cultura di Regione Lombardia. Si occupa di musei, biblioteche, archivi, aree archeologiche e siti UNESCO, oltre che della catalogazione del patrimonio culturale della regione attraverso standard nazionali e piattaforme informatiche regionali (Servizio Bibliotecario Nazionale, Sistema Informativo Regionale Beni Culturali, Archimista, Biblioteca Digitale Lombarda, banche dati anagrafiche, ecc.). È stato componente e poi Presidente della Sezione Lombardia dell’Associazione Italiana Biblioteche (1997-2003), componente del Comitato Esecutivo Nazionale AIB (2003-2008), vicepresidente del Comitato organizzatore del Congresso IFLA (Milano 2009) e componente del Comitato organizzatore del Congresso ICOM (Milano 2016). Ilaria Pescini ANAI Nazionale Responsabile del sistema documentale e degli archivi della Regione Toscana, si occupa dei processi di innovazione tecnologica e gestione informatica dei documenti. Partecipa a tavoli e gruppi di lavoro nazionali e ha coordinato numerosi team all’interno della community network del territorio regionale toscano. Per alcuni anni ha insegnato Archivistica contemporanea all’Università di Pisa e ha pubblicato articoli su diversi temi di archivistica su riviste nazionali, internazionali e volumi collettanei. Dall’aprile 2019 è membro del Direttivo nazionale dell’ANAI - Associazione nazionale archivistica italiana, per il quale ricopre il ruolo di vicepresidente. Cristina Videtta Università degli studi di Torino Professore associato in diritto amministrativo, abilitato di prima fascia, presidente della Commissione didattica paritetica per la Scuola di Scienze Giuridiche, Politiche ed Economico-Sociali dell’Università di Torino da maggio 2019 (membro da ottobre 2018), membro del Comitato di redazione della rivista Diritto e Processo Amministrativo (fascia A) dal 01.01.2007, membro del Comitato Scientifico della Rivista Giuridica dell'Urbanistica dal 1.04.2016, autrice del volume “Cultura e sviluppo sostenibile. Alla ricerca del IV pilastro” (2018). Federico Valacchi Università degli studi di Macerata Professore ordinario di archivistica e archivistica informatica presso l'Università di Macerata dal 2002. I principali ambiti di ricerca sono attualmente quelli legati al rapporto tra tecnologie dell'informazione e archivi con particolare riferimento al web e alle problematiche di conservazione di lungo periodo del documento informatico. Più recentemente si è interessato al ruolo politico e sociale della disciplina archivistica riflettendo sui concetti di archivistica attiva e public archival science. In questa direzione coordina anche il gruppo FacebooK “Archivistica Attiva” che conta al momento circa 1.500 iscritti. È componente del Consiglio direttivo del Master in Formazione Gestione e Conservazione degli Archivi Digitali dell'Università di Macerata. È componente del Consiglio direttivo del Master in Formazione Gestione e Conservazione degli Archivi Digitali dell'Università di Macerata, del comitato scientifico delle riviste "J-LIS" e "Il Capitale culturale". Girolamo Sciullo Aedon/Il Mulino Già ordinario di Diritto amministrativo nella Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Bologna. Componente della direzione della rivista Aedon. Componente del CdA del Complesso Monumentale della Pilotta. Autore di svariate pubblicazioni in materia di beni culturali e di beni paesaggistici. Tra esse si segnalano: (con altri Autori), Diritto del patrimonio culturale, il Mulino, Bologna 2017 (ult. ed.) e Il Codice dei beni culturali e del paesaggio (a cura di M. Cammelli), il Mulino 2007". Lucia Nardi Archivio storico ENI Laureata in Storia, specializzata in archivistica lavora prima in Fiat, poi in Telecom e Banca di Roma con responsabilità legate all’archivio storico e alla storia dell’impresa. Dal 2003 viene assunta in Eni dove si occupa di costituire l’archivio storico aziendale e di valorizzare e far conoscere la storia di Eni. Dal 2008 è responsabile delle iniziative culturali Eni al cui interno sono inseriti i progetti scolastici e la gestione dell’importante patrimonio artistico aziendale. Attualmente è membro del Consiglio direttivo di Museimpresa e del Comitato tecnico scientifico di ANAI. Paola Ciandrini Università di Macerata Docente a contratto del master FGCAD dell'Università di Macerata e della Scuola APD dell’Archivio di Stato di Milano, è membro del gruppo Digital Archives Perspectives e curatrice del progetto Ibridamente. Archivista di formazione e professione, è attualmente in congedo straordinario dal Politecnico di Milano per dottorato di ricerca in Memorie e Digital Humanities presso l’Università di Macerata. Ha collaborato con ANAI, Archivi di Stato, Fondazione Magistretti, Fondazione Castiglioni, Fondazione Mondadori. Il suo progetto di ricerca è dedicato alla progettazione di sistemi di gestione documentale e a metodi e strumenti per la valorizzazione di archivi storici. Francesco Benatti Archivista e libero professionista Archivista libero professionista e giornalista, si occupa di critica testuale, pubblicazione di fonti e valorizzazione di archivi storici. Svolge attività di consulenza per aziende, banche, assicurazioni e privati, con particolare attenzione alla gestione delle collezioni d’arte e dei loro archivi. È sviluppatore di soluzioni database. Attualmente si occupa di comunicazione e valorizzazione fonti dedicate alla storia del vino e alla evoluzione delle imprese del settore.

  • PROGRAMMA 2020 | In Archivio

    16 SETTEMBRE 2020 Gli archivi leader della sostenibilità Strumenti, strategie, attori Programma Guarda la registrazione 9.30-9.45 9.45-11.15 SALUTI DELLE AUTORITÀ Presiede ANNALISA ROSSI, Soprintendente agli archivi e alle biblioteche della Lombardia, della Puglia e della Basilicata Saluto di benvenuto di Regione Lombardia CLAUDIO GAMBA, Dirigente struttura Patrimonio culturale materiale e immateriale, Regione Lombardia Saluto di benvenuto di ANAI Nazionale ILARIA PESCINI, Vice Presidente ANAI Nazionale PRIMA PARTE CRISTINA VIDETTA, Università degli studi di Torino Sviluppo sostenibile: un ruolo per la tutela del patrimonio culturale Sta diventando ormai un luogo comune l’affermazione secondo la quale oggi la cultura costituirebbe un irrinunciabile motore di sviluppo sostenibile. Tuttavia, l’analisi dei documenti internazionali in materia mostra come il percorso che ha portato all’incontro della cultura con lo sviluppo sostenibile non sia stato né scontato né lineare. L’intervento ripercorre le tappe fondamentali di questo percorso dedicando particolare attenzione al ruolo del patrimonio culturale e, segnatamente, della sua tutela i cui interessi si trovano oggi a confrontarsi (e troppo spesso a confliggere) con interessi economici variamente declinati. FEDERICO VALACCHI, Università degli studi di Macerata Gli archivi come elementi civili, sociali e politici per una possibile politica sostenibile L’intervento è orientato a declinare il concetto di sostenibilità, inteso come opportunità reale di governo delle cose, all’interno di una percezione degli archivi che non si limiti ad una dimensione semplicemente funzionale, sia essa di natura giuridica che culturale, ma si allarghi a un’interpretazione “attiva”, di natura, appunto, civile, sociale e politica. GIROLAMO SCIULLO, Aedon/Il Mulino Gli archivi come elementi costitutivi del patrimonio culturale: missione e organizzazione giuridica L’intervento si occupa degli archivi nella duplice accezione di 'complessi documentali', presi in esame come beni culturali sotto i profili storico-normativo e ontologico, e di ‘istituti' che raccolgono complessi documentali, considerati con particolare riguardo alle vicende organizzative che li hanno interessati a partire dal d.p.c.m. 171/2014 fino al recente d.p.c.m. 169/2019”. 11.15-11.30 COFFEE BREAK 11.30-13.00 SECONDA PARTE ANNALISA ROSSI, Soprintendente agli archivi e alle biblioteche della Lombardia, della Puglia e della Basilicata Archivio: Femminile Plurale L'archivio è una trama costruita intorno ad un principio (arché) che ne fa una fonte generativa di narrazioni possibili: infinite quanto infinito può essere il tessuto generato dalle molteplici connessioni fra i nodi di cui si compone. La generatività è condizione femminile: crea, alimenta e sostiene processi complessi capaci di tradursi in diritti reali, esigibili solo nella misura in cui il singolo viene messo nelle condizioni di accedere alla conoscenza per trarvi le chiavi di lettura di sé e del reale necessarie per lo sviluppo proprio e del contesto in cui opera. In questo senso l'archivio è una ipostasi del concetto di sostenibilità, declinato, in esso, nella sua pienezza di dimensione complessa e circolare e, pertanto, non riducibile né semplificabile, ma leggibile, esplorabile ed interpretabile nelle componenti che lo caratterizzano. Muovendo da questo assunto di partenza, la riflessione si spinge ad agganciare il concetto di archivio e della funzione di tutela ai goals di Agenda 2030, ipotizzando percorsi di esplorazione e di sviluppo operativo nel contesto delle politiche pubbliche dei e per i beni culturali. Dal patrimonio alle persone attraverso le relazioni. Dai dati alle competenze chiave di cittadinanza attraverso la conoscenza. LUCIA NARDI, Archivio storico ENI Il dialogo tra patrimonio storico e sostenibilità La parola sostenibilità, utilizzata per la prima volta ormai mezzo secolo fa, si è arricchita progressivamente di significati. Se un tempo si riferiva in maniera esclusiva all’ambiente oggi certamente comprende almeno altri tre grandi ambiti: l’economia, la società e la cultura. La sua definizione è andata via via precisandosi e oggi siamo tutti d’accordo sul fatto che un approccio sostenibile si riferisca ad uno scenario che lavora per migliore la qualità della vita delle generazioni future. In vari campi. Il potenziale di responsabilità che gli archivi hanno in questo ambito è certamente notevole ed è strettamente legato al processo culturale che sono in grado di innescare a vari livelli. Gli archivi possono certamente contribuire allo sviluppo sostenibile della società. L’archivio storico Eni, inaugurato dal 2006, ha attivato una serie di attività che si propongono di dare questo tipo di contributo. PAOLA CIANDRINI, Università degli studi di Macerata FRANCESCO EMANUELE BENATTI, Archivista libero professionista Progetto e sostenibilità: archivi Gestione documentale e sostenibilità: l'intervento analizza dati e best practice in tema formazione, gestione e conservazione archivi, in ambito cartaceo e digitale. L'osservazione evidenzia punti di forza e criticità su prassi e metodi, introducendo riflessioni su temi quali selezione, scarto e modelli di conservazione. Conclusioni ANNALISA ROSSI Guarda la registrazione 13.00-14.00 PAUSA PRANZO Guarda la registrazione 14.00-18.00 LABORATORI SU MATERIALI, FORMAZIONE E SOFTWARE ORGANIZZATI DAGLI ESPOSITORI Dalle 14.30 alle 16.00 saranno previsti tre gruppi di lavoro tematici (PBL - Problem Based-Learning) coordinati dalla soprintendente prof.ssa Annalisa Rossi Guarda la registrazione

  • GRUPPI DI LAVORO 2020 | In Archivio

    16 SETTEMBRE 2020 I gruppi di lavoro Nel pomeriggio i gruppi di lavoro si confronteranno, con la tecnica di apprendimento cooperativo del Problem Based Learning (PBL) e grazie anche alla Nominal Group Technique (NGT), su tre domande strategiche. Il Soprintendente, nel ruolo di facilitatore, guiderà i lavori al fine di consentire di inserire alcuni indicatori di 'sostenibilità' con riferimento alle domande-problema individuate. La tutela della cultura comincia dalla cultura della tutela co-costruita dalla comunità dei professionisti. Archivi e territori: perimetri o sistemi? Gruppo A – Archivi digitali materiali: esperienze sostenibili? Gruppo B – Archivi comunicati e architettura narrativa: quale sostenibilità? Per la partecipazione ai gruppi di lavoro è necessario registrarsi qui.

  • COMITATO SCIENTIFICO | Convegno Scuola | Lombardia

    DIREZIONE SCIENTIFICA Gabriele Locatelli (Milano, 1975) È consigliere di amministrazione e responsabile dell’Area Archivi della Cooperativa CAeB di Milano. Da anni si occupa di progettare interventi su archivi di persona (tra cui Alda Merini, Gio Ponti, Felice Cavallotti, Carlo Levi e Giancarlo Vigorelli) e di enti (tra cui Pinacoteca di Brera, Piccolo Teatro di Milano, Touring club italiano, Acciaierie Falck, Comune di Monza, Università degli studi di Milano). Ha curato “Chi ci salverà dall'idea di salvezza? Saggi scelti di Virgilio Dagnino” (Marsilio, 2013), “Le mie lezioni ai maestri d'Italia e altri scritti di Giuseppina Pizzigoni“ (Junior, 2022) ed è autore di diversi saggi su lavori archivistici. Al momento è direttore dei lavori sull'Archivio della Giunta di Regione Lombardia, curatore dell'Archivio storico di Opera Pizzigoni, membro del Direttivo della Fondazione Vittorino Colombo, presidente di ANAI Lombardia, direttore scientifico della Sezione Archivi del Convegno delle Stelline, membro del Comitato scientifico di UCID Milano. Condivide con Lorenzo Pezzica la Direzione scientifica di In Archivio del Convegno delle Stelline. Lorenzo Pezzica (Lovere, 1965) Archivista e storico. Dal 1990 si occupa di ricerca storica, attività editoriali e lavori archivistici. Esperto nel riordino, inventariazione e valorizzazione di archivi storici del Novecento, gestione documentale, standard descrittivi e formazione archivistica. È stato Presidente della sezione ANAI Lombardia dal 2019 al 2022, membro del comitato tecnico scientifico di Associazione nazionale archivistica italiana (ANAI) e del comitato scientifico dell’Associazione italiana Public History (AIPH) in qualità di rappresentante ANAI. Dal 2015 al 2022 ha insegnato Memoria e archivi digitali al Master in Public Digital History dell’Università di Modena e Reggio Emilia. Attualmente è Senior Consultant archivista del Gruppo Deda.Next, collabora con Il CASVA di Milano e insegna Archivistica digitale presso l’Alma Mater Studiorum Università di Bologna. Autore di diversi testi di storia e di archivistica, ha recentemente pubblicato L’archivio liberato. Guida teorico-pratica ai fondi storici del Novecento (Editrice Bibliografica, 2020) e curato Dimensioni archivistiche. Una piramide rovesciata, con Federico Valacchi (Editrice Bibliografica, 2021). Condivide con Gabriele Locatelli la Direzione scientifica della Sezione Archivi del Convegno delle Stelline.

  • CONTATTI | In Archivio

    Segreteria organizzativa In Archivio Via Lesmi 6 - 20123 Milano Tel. +39 02 84253051 Email: segreteria@inarchivio.it

  • PROGRAMMA 2023 | In Archivio

    31 MARZO 2023 Next Generation Archive - Progetti e valori condivisi a tutela del futuro Palazzo delle Stelline - SALA LEONARDO Iscriviti 9.30 - 10.00 Saluti istituzionali - Paola Guzzetti (Regione Lombardia – DG Autonomia e Cultura) Introduzione da parte della Direzione scientifica ( Gabriele Locatelli e Lorenzo Pezzica) 10.00 - 11.00 Prima sessione - Valore economico degli archivi Moderatore: Annalisa Rossi (Soprintendente agli archivi e alle biblioteche di Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto) Chiara Bartolozzi (Programme Officer, Area Arte e Cultura Fondazione Cariplo) Giacomo Magnani (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano) Franca Zuccoli (Università degli Studi di Milano-Bicocca) 11.00 - 11.15 Coffee break 11.15 - 12.15 Seconda sessione - Valore civile degli archivi Moderatore: Federico Valacchi (Università degli studi di Macerata) Giusy Galatà e Luigi Gerosa (Servizio archivi - Regione Lombardia) Manuela Cristoni (Regione Emilia-Romagna – Settore Patrimonio culturale) Laura Brazzo (Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea CDEC) 12.15 - 13.15 Terza sessione - Introduzione ai tavoli di lavoro del pomeriggio Moderatrice: Sam Minelli (Gruppo Meta) Presentazione del Gruppo sul valore economico degli archivi: La digitalizzazione crea valore per gli archivi? Lucilla Less (Società AB-archivibiblioteche srl) Presentazione del Gruppo sul valore civile degli archivi: Archivi e scuola, alleati per una cittadinanza responsabile Dimitri Brunetti, Università degli Studi di Udine) e Rita Pezzola (Istituto lombardo Accademia di scienze e lettere) Restituzione finale del Progetto TIP - Take it personally Marta Inversini (FAAM - Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori) e Annalisa Rossi Gruppi di lavoro 14.30 - 17.30 SALA MARINETTI La digitalizzazione crea valore per gli archivi? (da un’idea di Lucilla Less con Lorenzo Pezzica - introduzione a cura di Sam Minelli del Gruppo Meta) Il gruppo si confronterà sul tema dell’attribuzione di un valore economico agli archivi, esplorando le sue possibili connessioni con la digitalizzazione, grazie alla partecipazione di professionisti e docenti. In particolar modo si stimolerà la riflessione sui seguenti temi. 1. Lo stato dell’arte, in generale, sulla definizione di criteri per la misurazione e per la valutazione economica e patrimoniale degli archivi pubblici e privati e sull’importanza della definizione di tali criteri, in ambiente nazionale ed internazionale; 2. La digitalizzazione, il PNRR e il PND: uno snodo cruciale per i patrimoni culturali in questa fase di investimenti su larga scala per la loro digitalizzazione, che riguarda anche l’archivio in formazione. 3. La connessione tra la digitalizzazione e il valore degli archivi: maggiore fruibilità implica maggior valore? In che modo? 4. Le competenze e la formazione delle professionalità e dei profili chiamati ad intervenire sugli archivi (e in generale, sui patrimoni culturali) digitali e digitalizzati, e sulla determinazione del loro valore. Parteciperanno: Lucia Biondi (Università Roma Tre), Paola Dubini (Università Bocconi), Marcello Minuti (Fondazione scuola dei beni e delle attività culturali), Ornella Stellavato (Accademia dei Lincei). SALA SAN CARLO BORROMEO Archivi e scuola, alleati per una cittadinanza responsabile (da un’idea di Dimitri Brunetti e Rita Pezzola con Gabriele Locatelli - introduzione a cura di Eva Baldassarri del Gruppo Meta) Nei processi educativi, gli archivi possono diventare strumenti strategici per costruire una metodologia consapevole di conoscenza (a partire dal vaglio delle fonti e dal riconoscimento delle fake news), per la formazione di un pensiero critico, per accendere motivazione, per favorire il lavoro cooperativo e l’interdisciplinarietà. Il gruppo, costituito sia da archivisti sia da insegnanti, si confronterà su: - obiettivi, strumenti e linguaggi per incrementare l’efficacia dell’intervento dell’archivista in ambito educativo. - l’archivio (e l’esegesi delle fonti) come metodo di conoscenza trasversale utilizzato dai docenti nell’insegnamento quotidiano. - fonti per percorsi educativi colorati: documenti e spunti d’uso negli archivi. Saranno presentate le seguenti case histories : “Cambio di scrittura”. Gli archivi fanno squadra per affrontare nuove sfide, come quella digitale, e crescere insieme (Archivio di Stato di Brescia, capofila; Soprintendenza archivistica, Archivio storico diocesano, Raccolte Storiche dell’Università Cattolica sede di Brescia, Sistema archivistico della Comunità montana della Valtrompia, partners). “Remembr-House/case di Memoria”. Un kit didattico per far crescere la consapevolezza della Shoah e promuovere la conoscenza dei diritti civili e dei valori dell’Unione Europea (Fondazione 1563 per l’Arte e la Cultura della Compagnia di San Paolo e Fondazione Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano). “Il movimento della storia. Una visita all’Archivio comunale di Monza”. Presentazione di video prodotti con immagini della Fototeca dell’Archivio storico del Comune di Monza (Liceo Artistico Preziosissimo Sangue di Monza). "Il Favoloso mondo degli archivi di Teatro di figura". Presentazione di un percorso didattico della Fondazione Benedetto Ravasio e del Museo del Burattino di Bergamo, per conoscere l’archivio e il suo valore civile, attraverso i documenti conservati e i burattini che, insieme a loro, lo “abitano” da protagonisti (Abitare significa lasciare tracce, Walter Benjamin). “La didattica in Archivio. Visite guidate, formazione, tirocini”. Le fonti documentali al servizio delle nuove generazioni per creare conoscenza storica, nuove professionalità, cittadinanza. (Cittadella degli archivi del Comune di Milano). SALA PORTA People who TIP - L'esperienza di TIP, Take It Personally e le prossime tappe (coordinato da Marta Inversini e Annalisa Rossi) TIP, Take It Personally è un percorso collaborativo che ha avuto luogo a Milano da settembre 2022 a gennaio 2023, strutturato in tavoli di discussione e confronto che hanno coinvolto diversi professionisti che lavorano con gli archivi di persona. Il confronto e il dialogo hanno contribuito a impostare un metodo di lavoro inedito e innovativo per le ricadute in termini di consapevolezza del patrimonio culturale, della sua natura e del suo potenziale generativo di sviluppo. Durante il laboratorio pomeridiano saranno presentati le ragioni e gli esiti del percorso, le diverse prospettive di chi ha partecipato e le prossime tappe di TIP, grazie agli interventi di rappresentanti delle diverse categorie professionali e dei diversi portatori di interesse coinvolti, con l’obiettivo di aggregare ulteriori interessi lungo la costruzione di un più ampio percorso. Parteciperanno: Marta Inversini - FAAM Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori Annalisa Rossi - Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Lombardia Paola Dubini - Università Luigi Bocconi Vincenza Petrilli - Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Lombardia Italo Carli - Arte Generali Beatrice Cunegatti - IT Law Firm Anna Franchini Baumann - Libreria Il Polifilo Carla Morogallo - Triennale Milano Iscriviti

  • PROGRAMMA 2022 | In Archivio

    11 MARZO 2022 Archivi di pubblica fruizione: Innovazione, Prossimità e Comunità Palazzo delle Stelline - SALA LEONARDO 9.30 - 10.00 Saluti istituzionali e introduzione Paola Guzzetti (Regione Lombardia, Dirigente Struttura Istituti e luoghi della Cultura) Gabriele Locatelli e Lorenzo Pezzica (Direzione scientifica) 10.00 - 11.00 Sessione Comunità - modera Gabriele Locatelli (Direzione scientifica) 10.00 - 10.05 - Introduzione del moderatore 10.05 - 10.25 - Luca Loglio (Fondazione Benedetto Ravasio - Museo del burattino) Il patrimonio museale e archivistico come dispositivo per lo sviluppo inclusivo della comunità. Il caso del Museo del Burattino di Bergamo 10.25 - 10.45 - Mario Aldo Toscano (Università di Pisa) Archivi. Per la memoria critica del quotidiano e la consapevolezza della propria storia 10.45 - 11.00 - Roberta Madoi (Istituto Comprensivo Stoppani e altri istituti scolastici milanesi) Dall’archivio di una scuola elementare alla memoria di una comunità 11.00 - 11.10 Coffee break 11.10 - 12.00 Sessione Prossimità - modera Lorenzo Pezzica (Direzione Scientifica) 11.10 - 11.15 - Introduzione moderatore 11.15 - 11.30 - Matteo Colleoni (Università Bicocca) Prossimità e riappropriazione degli spazi e dei tempi di vita 11.30 - 11.45 - Antonella Bilotto (Centro per la cultura d’impresa) La conservazione degli archivi d’impresa tra necessità e fragilità. L’attività del Centro per la cultura d’impresa 11.45 - 12.00 - Maria Fratelli (CASVA - Comune di Milano) CASVA: lo spazio delle idee 12.00 - 12.50 Sessione Innovazione - modera Annalisa Rossi (Soprintedenza archivistica e bibliografia della Lombardia) 12.00 - 12.05 - Intro moderatore 12.05 - 12.20 - Francesco Martelli (MIMA - Comune di Milano) Innovazione e robotizzazione degli archivi: dalla Cittadella degli Archivi nuove soluzioni per il futuro 12.20 - 12.35 - Paolo Maggioni (giornalista RAI) L’archivio e il marciapiede: appunti di un cronista 12.35 - 12.50 - Massimo Amato (Università Bocconi) Un'economia basata sui dati? Note sulla frontiera tecnica dell'innovazione economica 12.50 - 13.15 Conclusioni e saluti Comunità, innovazione, prossimità: le tre “vele” del futuro (in collaborazione con Ibridamente) 14.30 - 16.00 - Comunità Parliamo di Comunità Dialogo condotto da Paola Ciandrini (Università di Macerata), Federico Valacchi (Università di Macerata) e Franca Zuccoli (Università Bicocca) Durante i due giorni di convegno, Ibridamente raccoglierà in un corner le testimonianze del pubblico, videoregistrando messaggi di tutti coloro che vorranno fornire una testimonianza sulle parole chiave comunità, prossimità e innovazione. Durante il primo laboratorio, comune a tutti i partecipanti, saranno commentati alcuni videomessaggi. 16.00 - 17.30 - Innovazione ScartUP: innovazione per la selezione Confronto sull’esperienza di utilizzo del Software ScartUp - Annalisa Rossi, Lucia Ronchetti, Fabrizio Levati, Sara Anselmo (SABLOMB), Augusto Cherchi (Alicubi) 16.00 - 17.30 - Prossimità Milano e il Lavoro Dialogo condotto da Primo Ferrari, Alberto De Cristofaro (Fondazione ISEC) e Cristina Cenedella (Museo dei Martinitt e delle Stelline)

  • PROGRAMMA 2021 | In Archivio

    30 SETTEMBRE 2021 Archivi leggeri, anzi leggerissimi (possibili percorsi digitali per inedite fruizioni) Incontro on line Programma 9.30-9.40 Guarda il video Direzione scientifica Sezione Archivi - Convegno delle Stelline LORENZO PEZZICA Introduzione e moderazione 9.40-9.55 Guarda l'incontro Regione Lombardia RITA GIGANTE e ALESSANDRA VERTECHY Regione Lombardia per gli archivi di interesse storico e culturale: sviluppi in corso e prospettive di valorizzazione digitale 9.55-10.10 Guarda il video Ba.Se. - Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Lombardia ANNALISA ROSSI Bacheca Semiologica – Ba.Se. #dagliarchivinpoi Bacheca Semiologica (Ba.Se.) nasce come spazio pubblico di discussione, generativo, in cui coloro che producono, che riordinano, che studiano e che a diverso titolo guardano e usano gli archivi si confrontano. Proponendosi come un contenitore aperto di testi e temi archivistici ad ampio spettro, Ba.Se. è un luogo da cui, partendo dai libri, si è cercato di risalire la corrente in direzione di potenziali archetipi, collocati anche al di là di un orizzonte disciplinare talvolta introflesso e comunque articolato. In un tempo in cui non si riesce più a parlare attraverso le cose, la Ba.Se. ha l’obiettivo di garantire uno spazio aperto in cui muovere dagli archivi per andare verso le comunità, cioè verso i cittadini. 10.10-10.25 Guarda il video ANAI – Associazione nazionale archivistica italiana ILARIA PESCINI Continuare a comunicare e condividere in fase pandemica Gli ultimi due anni hanno costituito una cesura significativa nei modi di comunicare e trasmettere contenuti anche nel mondo degli archivi. Un primo bilancio delle scelte della Associazione Nazionale Archivistica Italiana che hanno portato ad un cambiamento innovativo nel rispetto di contenuti e qualità. 10.25-10.40 Guarda il video Regione Liguria – Archivio Storico FRANCA CANEPA L’Archivio itinerante e la collaborazione con il MiBACT Il 2020 resterà tristemente famoso come l’anno dell’inizio della pandemia da Covid 19, che ha costretto l’intero Paese ad un forzato lockdown. La chiusura al pubblico esterno e l’assenza pressoché totale di utenti interni hanno favorito, presso l’Archivio regionale della Liguria, le attività di riordino e di digitalizzazione delle fotografie e dei materiali promozionali che spesso sono a corredo degli archivi storici conservati. La successiva catalogazione dei beni culturali suddetti e l’avanzamento dell’inventariazione dei fondi archivistici hanno consentito, poi, la valorizzazione e la fruizione delle stesse fonti, perlopiù, con iniziative on-line tramite Social Network (Facebook, Pinterest e la nuova pagina Instagram). L’Archivio storico della Regione Liguria (ASRL) ha aderito alle numerose campagne di promozione e informazione nazionali coordinate dal MiBACT, oltre a curare la pubblicazione di iniziative proprie, come “l’Archivio itinerante”, con post riguardanti la maggior parte delle località rivierasche, da Levante a Ponente della Liguria. 10.40-10.55 Guarda il video CASVA - Centro Di Alti Studi Sulle Arti Visive MARIA FRATELLI Nuovi modi di divulgazione del Patrimonio del CASVA Proseguendo la sperimentazione di nuovi modi di divulgazione del patrimonio dei suoi archivi, attivata nel 2015 con una mostra web, il CASVA durante il lockdown del 2020 ha fidelizzato sui social il proprio pubblico attraverso la produzione di serie tematiche di post illustrati con riproduzioni dei documenti e, nel 2021, arricchendo l’offerta digitale con la pubblicazione di videointerviste. Il passaggio all’audiovisivo si è concretizzato nella produzione di un film “Cerco CASVA al QT8” che è stato proiettato presso il cinema Beltrade e di una più ampia video installazione negli spazi di Casa Museo Boschi Di Stefano nell’ambito del progetto “Il museo che sale”. La video installazione nasce dalla ricerca condotta sul QT8 da un gruppo di sei studenti del Laboratorio di progettazione, produzione e comunicazione artistica e culturale tenuto da Roberta Sommariva presso l’Università IULM, guidati da Maria Fratelli, Direttrice del CASVA, e da Francesco Cusanno, videomaker e regista dell’opera. Gli studenti hanno realizzato ore di riprese cinematografiche – interviste e indagini sul territorio - concentrando l’attenzione sulle domande: di chi è la città? Come sarà la città del futuro? Cosa significa trasferire questi archivi al QT8? Perché è importante avere un archivio del progetto a Milano? Il lavoro indaga il rapporto del pubblico (non specialistico) con l’archivio (specialistico), costituendo in sé un nuovo archivio audiovisivo per l’istituto. 10.55-11.10 Guarda il video ASOP – Archivio Storico Opera Pizzigoni GABRIELE LOCATELLI L’Archivio condiviso come strumento per la didattica a distanza Durante l’emergenza epidemiologica, l’Archivio storico di Opera Pizzigoni è stato un soggetto protagonista per le attività di didattica a distanza delle classi, riuscendo così a supportare gli insegnamenti on line grazie ai propri materiali cartacei e fotografici già posseduti in versione digitale. La pagina Facebook di ASOP ha costituito un costante punto di riferimento e di confronto per docenti, studiosi ed ex alunni, riuscendo anche a raccogliere intorno a sé un particolare clima di fiducia che ha permesso un incremento di acquisizioni di piccoli archivi personali collegabili al Metodo. 11.10-11.25 Guarda il video ASPI - Archivio Storico della Psicologia Italiana (Università di Milano-Bicocca) PAOLA ZOCCHI Tra post, video e podcast: la valorizzazione degli archivi Aspi durante la pandemia A partire dal marzo 2020, con la chiusura dovuta all’emergenza pandemica, anche il Centro ASPI ha dovuto gestire le proprie attività esclusivamente da remoto. Ha scelto quindi di puntare sui social per la valorizzazione online degli archivi, coinvolgendo maggiormente gli utenti e ampliando la platea degli interessati. Grazie al lavoro di digitalizzazione dei documenti svolto fin dalla sua fondazione nel 2005, il Centro ha potuto attingere a una cospicua raccolta di immagini digitali, che si sono rivelate fondamentali per la realizzazione di post, video e podcast accattivanti, in grado di raggiungere un pubblico nuovo. È stata così incrementata l’attività della pagina Facebook già esistente, è stato riattivato l’account Twitter (prima poco utilizzato), sono stati inaugurati un nuovo profilo Instagram e nuovi canali YouTube e Spreaker. Tutti i contenuti sono stati inoltre ripresi sul portale www.aspi.unimib.it , in modo che vi fossero rimandi costanti tra il sito e i social. 11.25-11.40 Guarda il video ilCartastorie SERGIO RIOLO Traiettorie di engagement del pubblico on line: le sperimentazioni de ilCartastorie | museo dell’Archivio Storico della Fondazione Banco di Napoli Può un patrimonio documentale di natura tecnica quale quello dell’Archivio Storico del Banco di Napoli aspirare a “costruire” nuovi destinatari e nuovi pubblici, ulteriori rispetto a quello degli studiosi e degli esperti? Può intraprendere un percorso di avvicinamento tramite la costruzione di una relazione on line con tali nuovi destinatari? Può riuscire ad emergere nell’amplissimo panorama delle nuove offerte culturali on line la cui produzione è stata enormemente accelerata dall’emergenza sanitaria? Sì ma ad alcune condizioni che nel corso dell’intervento si cercherà di mettere in evidenza. 11.40-11.55 Guarda il video Archivistica Attiva FEDERICO VALACCHI "Un vasello snelletto e leggero". Parlare di Archivistica Attiva Archivistica Attiva è uno spazio non istituzionale che fiancheggia il dibattito archivistico. Si muove dal basso nel tentativo di recepire una molteplicità di istanze. Il suo obiettivo è quello di contribuire a un consolidamento del ruolo pubblico degli archivi e della loro marcata polifunzionalità. Tramite il gruppo è stato possibile veicolare diverse iniziative su questi temi, allargandole a una platea per quanto possibile ampia e attenta. 11.55-12.10 Guarda il video Ibridamente PAOLA CIANDRINI Per un ABC: archivisti, bussole, comunicazione Ogni giorno in Italia accedono a Internet oltre 50 milioni di persone e 41 milioni sono attive sui social media: il recente Digital 2021 July Global Statshot Report, pubblicato dalla partnership tra We Are Social e Hootsuite, registra la costante crescita del trend come conseguenza dell’emergenza pandemica. Il 93% dei contenuti ricercati – e consumati – on line è rappresentato da video: da marzo 2020 Ibridamente ha supportato la creazione di contributi audiovisivi e di streaming per progetti di stampo archivistico. In occasione del convegno In archivio, Ibridamente riflette sui dati analizzati, commenta le tendenze 2020 e 2021 e presenta alla comunità professionale un progetto corale e partecipativo di comunicazione in prospettiva dell'IAW 2022. 12.10-12.25 Guarda il video Archivissima MANUELA IANNETTI Festival in tempi di pandemia A causa delle restrizioni dovute alla pandemia da Covid-19, l’edizione 2020 del Festival Archivissima si trasforma in una Special Edition Digitale: grazie a un palinsesto eterogeneo e multicanale, la manifestazione aiuta archivisti ed Enti a superare le barriere dell’isolamento forzato, inaugurando nuovi modi di diffusione della cultura archivistica e promuovendo nuovi canali di coinvolgimento del pubblico. Il successo dell’esperimento trova conferma nell’edizione del 2021 in cui, all’ossatura digitale – 287 video, 105 podcast, una diretta live di 5 ore durante il format principale La Notte degli Archivi – si affiancano iniziative in presenza sparse in quasi tutte le regioni italiane. La risposta degli archivi coinvolti – 330 enti – e il coinvolgimento degli utenti – oltre 270mila persone raggiunte su Facebook durante i soli giorni del Festival – testimoniano che la strada ibrida intrapresa può essere molto feconda: sia in termini di soluzioni adattative al contesto, sia in termini di crescita della capacità tecnologica e divulgativa degli archivi, anche in tempi incerti e di cambiamento.

SEGRETERIA IN ARCHIVIO

Segreteria organizzativa a cura di Editrice Bibliografica

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